Nata per te

«In un mondo che non ci vuole più il mio canto libero sei tu». Dalla poesia di Mogol alla storia vera di Alba, la neonata con sindrome di down che “il mondo non vuole più”, abbandonata dalla madre dopo il parto e affidata alle cure dell'ospedale, senza nome, adottata poi, dopo tanti pregiudizi psicologici e normativi, da Luca Trapanese, single, omosessuale e cattolico, che è andato “oltre il limite degli occhi suoi”. Alba è nata per lui. È questa la bellissima storia d'amore, narrata da Luca in un libro autobiografico dal titolo Nata per te e approdata al cinema dallo scorso 5 ottobre con la regia di Fabio Mollo, che ha scandito il dibattito con gli alunni che, dopo la proiezione del film nell'auditorium della scuola, sono intervenuti attivamente sui temi dell'uguaglianza sociale, del riconoscimento dei diritti, dell’ omosessualità, della normalità, della diversità, dell'inclusione in dialogo con l'autore Luca Trapanese, la DS Olimpia Pasolini ed i docenti presenti.
